Arezzo Romana

 

 

 

   
 

L'Anfiteatro Romano

 

 

 

Arezzo Romana (Parte  6°)

Se ne sono trovati resti perfino in India. Con l'inizio dell'Impero e con Augusto non è difficile pensare che la sentita amicizia dell'imperatore per l'aretino C. Cilnio Mecenate portasse dei vantaggi alla città: e questa nel I sec. d. C. raggiunse un notevole livello di benessere e di splendore. E' stata calcolata per la fine di quel secolo una popolazione urbana di circa 30.000 persone.

Col II secolo d. C. cominciò la decadenza.

  Quando Arezzo nell'anno 89 a. C. ebbe la tanto sospirata cittadinanza romana venne ascritta alla tribù Pomptina, una delle tribù rustiche che traeva il nome dalle campagne pontine.

  L'organizzazione del municipio romano di Arezzo era simile a quella degli altri municipi e colonie e anche se non ci è rimasto nemmeno un frammento dello statuto o legge municipale che era incisa su tavole di bronzo ed esposta al pubblico, possiamo essere sicuri che l'Ordo o Consiglio comunale era composto da un centinaio di Decuriones o consiglieri: detti anche senatores, centumviri, venivano scelti ed eletti tra i cittadini più ragguardevoli per censo ed onori e decidevano su tutti gli affari del Comune, a maggioranza semplice.

                                                                                                                                                              (continua)