Arezzo Romana

 

 

 

   
 

L'Anfiteatro Romano

 

 

 

 

 Arezzo Romana (Parte  10°)

Il cristianesimo ad Arezzo e l'epoca paleocristiana

 

Il cristianesimo ebbe i primi seguaci ad Arezzo assai presto: certamente nel secondo secolo se non già alla fine del primo. Una serie di argomenti indiretti e convergenti ce ne fa persuasi: l'importanza di Arezzo quale centro di comunicazioni stradali (via Cassia; Via Ariminensis o Livia; Via Flaminia Minor per Bologna; Via per Tifernuni Tiberinum cioè Città di Castello; Via per Saena Iulia e la costa tirrenica); la presenza in Arezzo di orientali (non solo dei soliti commercianti e schiavi orientali che s'incontravano in tutte le città principali ma di artigiani occupati nell'industria della ceramica aretina a vernice rossa e i cui nomi ci sono documentati dai timbri del vasellame: Pilades, Cerdo, Nicephorus, Pantagatinis, Phileros, Eros, Heraclida, Diogenes, Antiocus, Xantus, Bargathes, Bituhus, Tigranus, Clirestos, Philemon ... ); l'altissima percentuale di giovani aretini che dal II sec. entrarono a far parte del corpo militare dei pretoriani ... Il messaggio cristiano, come è noto, venne diffuso da viaggiatori e da militari e trovò accoglienza prima che tra gli altri tra gli orientali.

                                                                                                                                                          (continua)