La Cinta Muraria e la Fortezza Medicea

     
 

 
   
   
     
Porta Trento Trieste

Aperta nel 1816, contestualmente alla realizzazione di via Anconetana, strada di collegamento con la costa adriatica, è la porta più recente della città. Originariamente chiamata porta Ferdinanda o porta Nuova, assunse l’attuale denominazione in seguito al primo conflitto mondiale. Immediatamente a Sud si eleva il baluardo di S. Giusto; oggi destinato a sede scolastica. Poco più a Nord solo una interruzione del tracciato delle mura segnala ormai il punto dove la medioevale porta di Colcitrone, demolita alla fine del secolo scorso, separava la città dal sobborgo di Santa Croce.

Verso l’interno della città, si diparte da porta Trento e Trieste il lungo semicerchio di via Garibaldi  l’antica via Sacra, contornata da chiese, cappelle e monasteri  che segna approssimativamente il perimetro della città del Duecento, raccolta nella parte superiore della collina. A poca distanza dalla porta, all’altezza di piazza S. Giusto, l’asse di via Garibaldi è incrociato dal caratteristico rettilineo disegnato da via delle Gagliarde, via di Fontanella, piaggia di S. Lorenzo e via di Pellicceria, che attraversa in ripida salita la zona della città di più remoto insediamento: si tratta dell’antico cardo maximus di età romana, perfettamente orientato in senso Nord Sud..