Uomini Illustri di Arezzo |
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Pietro Aretino |
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Pietro AretinoPietro Aretino nacque
neI 1492. Fu
scrittore d’ingegno fervido e Molte
lettere rivelano la personalità dell’artista in una luce diversa da
quella in cui, per consuetudine, lo si fa vivere. L’epistola del 26
ottobre 1541, per esempio, indirizzata ad Agnolo Fiorenzuola, mostra una
grande gentilezza d’animo: « Nel veder io, Agnolo caro, il nome vostro
iscritto sotto la lettera mandatami lagrimai di sorte che l’uomo che me
la diede fece scuse meco circa il credersi d’avermi arrecato novelle
tanto tristi, quando me l’aveva (invece) portate buone. Ma se il ricever
carte da voi mi provoca a piangere per via di una intrinseca tenerezza,
che sarà di me in quèl punto che Cristo mi farà dono del potervi
stampare i baci dell’affezione nell’una gota e nell’altra? ». Egli
è autore, oltre che delle « Epistole », di alcuni drammi quali la
tragedia Orazia e le commedie « Lo lpocrito ».
«Il Filosofo», «La Talanta» che sono fra le più vivaci ed
apprezzabili della letteratura del suo tempo. Morì
a Venezia il 12 ottobre
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