Uomini Illustri di Arezzo Francesco Petrarca

 

     
 

Francesco Petrarca

 
     
  Laura di Sade  
     
 Francesco Petrarca
Francesco Petrarca nacque in Arezzo il 20 luglio 1304 dove i suoi genitori Ser Petracco ed Elisabetta Canigiani. si erano rifugiati dopo essere stati espulsi da Firenze.
Poeta gentile e delicato quanto altri mai, grande fra i grandi di ogni paese, fu celebrato dal Foscolo nei « Sepolcri » come il cantore dell’amore spirituale che è tutto grazia ed armonia:
 
  ...quel dolce di Calliope labbro  
che Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
d’un velo candidissimo adornando.
 rendea nel grembo a Venere Celeste...
 
Petrarca lasciò giovanissimo Arezzo per stabilirsi ad Avignone. NeI 1327 avvenne il suo incontro con Laura di Sade.
Scrisse per la donna che amò in vita e in morte, l’opera sua più famosa: « Il Canzoniere, rime sparse in vita e 
morte di Madonna Laura ».
I versi con i quali il Petrarca esalta le virtù e le bellezze della sua donna costituiscono la più raffinata elegia amorosa della storia della letteratura di tutti i tempi.
 
Ogni virtù, ogni bellezza, ogni piccola cosa che riguardasse questa gentile donna, veniva cantata con sublime dolcezza, e tutta la vita di uomo e di poeta del Petrarca si esaltò in questo immenso sentimento di amore e di devozione.
 
Francesco Petrarca fu incoronato poeta in Campidoglio nel 1341, e terminò i suoi giorni ad Arquà nel 1374. Egli fu uomo raffinatissimo ed amò con tutta l’anima la civiltà greca e romana.   Fu assiduo e fortunato ricercatore di opere antiche che raccolse in gran numero.
Oltre il « Canzoniere » scrisse, in volgare, Trionfi , e poi numerose opere in latino che possono dividersi in liriche (Bucolicum Carmen), epiche ( Africa), didattiche (De remediis utriusque fortunae), meditative e autobiografiche (De Vita Solitaria,  Secretum).
Grande importanza letteraria ha pure il suo vasto epistolario.
 
 PETRARCA AD AREZZO BIOGRAFIA E OPERE