Il Libero Comune |
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Il Libero Comune (Per la storia dettagliata fare riferimento alle immagini)Cardine ed emblema della ripresa è la nascita del libero Comune, che estende rapidamente il suo dominio nel contado, erodendo gli ampi poteri signorili delle autorità ecclesiastiche. La presenza di un console è attestata ad Arezzo fin dal l098. Attorno al 1200 lo sviluppo urbano induce alla costruzione di una nuova cerchia di mura, che sul lato nord-est si riconnette a quella etrusco-romana, mentre sui versanti sud ed ovest abbraccia a semicerchio la base della collina con un tracciato ancora visibile nel percorso di via Garibaldi. Il perimetro della cinta raggiunge i 2.600 m. e racchiude un’area di ca. 51 ettari ; la radiale principale diviene il borgo maestro. Nel corso del Duecento sorgono nella parte più alta della collina numerosi edifici pubblici e case-torri; viene portata a termine la costruzione della prima grande basilica della città comunale, la Pieve di S. Maria, splendido esempio di architettura romanica. Alla fine del secolo, sotto l’influsso del nuovo stile gotico che va affermandosi, inizia la costruzione della Cattedrale, evento che segue il forzato ritorno della sede vescovile all’interno delle mura (1203), e delle chiese di due importanti ordini monastici predicatori: S. Francesco e S. Domenico. (Per la storia dettagliata fare riferimento alle immagini) |