Il Libero Comune

     
 

 
   
   
     

 

Il Libero Comune (Parte 6°)

Questo ghibellinismo di fondo dell'anima aretina ci spiega come ad Arezzo il potere vescovile si eclissasse completamente quando un vescovo si faceva ligio al papato (è il caso del vescovo Marcellino fatto barbaramente uccidere da Federico II) e come al contrario risalisse fino a diventare una vera e propria signoria (è il caso del grande vescovo Guglielmino degli Ubertini) quando un vescovo si faceva ligio all'Impero o si sapeva astutamente barcamenare. 

Le grandi famiglie magnatizie, molte delle quali di origine longobarda, avevano simpatia per l'Impero: gli Ubertini e i Tarlati erano a capo dei ghibellini. Ma altre nobili famiglie come i Bostoli, gli Albergotti e i Camaiani si posero a capo dei guelfi.

  E la lotta per il potere sul Comune si fece aspra, con alterne vicende, ma con la vittoria finale del guelfismo protetto e finanziato da Firenze.

                                                                                                                                                            (continua)