|
Chiusi della Verna
La
Verna è l'estremo lembo a levante del Casentino. Il Santuario sorge fra
il Tevere e l’Arno, sul nodo centrale del Bastione.
Dietro
il monastero si erge l’immensa foresta di faggi e di abeti che si stende
fra rupi e massi dando al paesaggio un aspetto grande e magnifico. E non
solo la montagna della Verna è verde di abeti e di faggi, ma tutti i
monti del Casentino fra i quali trovarono ricovero per le loro
contemplazioni i tre grandi fondatori di ordini religiosi: S. Francesco,
che pregò sul nudo Sasso della Verna, S. Romualdo che meditò a
Camaldoli, e S. Giovanni Gualberto che si ritirò in solitudine a Vallombrosa.
La
« Petra Verna » fu parte del feudo dei conti di Chiusi e di Montedoglio,
e ben si addice il nome di pietra a quel sasso che Orlando, signore
di Chiusi, donò a San Francesco, dono che fu poi confermato agli umili
frati, suoi seguaci e successori. Proprio alla Verna, San Francesco,
meditando la passione del Cristo, alla sua dolce bontà e al sacrificio
sublime dell’incarnazione e della morte, sentì il dolore delle ferite
alle mani, ai piedi, al costato, e per queste sofferenze delle «stigmate»
ancor più egli ringraziò il Creatore, ché quelle furono per lui, come
Dante scrisse, l’ultimo sigillo dell’amore infinito di Dio.
|